L’artista

Tu vedi un blocco,
pensa all’immagine:
l’immagine è dentro
basta soltanto spogliarla.

(Michelangelo Buonarroti)

Conobbi e, c’è seria probabilità, conoscerò, artisti d’ogni fatta e luogo, geniali modellatori di materia, capaci di plasmare immagini, suoni, opere ed omissioni, a creare capolavori d’espressione elevatissima, talora concettualmente indecifrabili che non rinunciarono a profondità in luogo di comprensione. Ma è memoria mia, pure se ormai a scarsa frequentazione nella sua opera integra, che ve n’è uno che non seppe giungere secondo, e che quel tal secondo alle sue spalle, parve, ancorché illuminato, dover guardar lontano quel primo sopra tutti.

Me ne avvidi d’opera a tratto di costa a semi abbandono, ch’è di quelli ormai radi che per tutela antica non violata fecero divieto di soggiorno a chiasso inconsulto financo a giorno d’intorno a grande festa d’estate. Che è artista unico ed irripetibile, che trasporta opere ad esposizione millenaria, modella legno e roccia, rimuove rena e la lascia a dimensione altra, la spiana e l’accumula ad aiuto di vento.

Che non s’avvede che relitto è scarto, ma ne riarticola posizione e forma, ne liscia il contenuto intimo, lo scava e lo proietta a dimensione di bellezza autentica, lo staglia ad orizzonte che spettatore veda, a forma di contrasto di vertigine, perfezione di sua struttura imperfetta. Liscia semi, barcolla frammento, leviga giunco, infilza albero, smotta la pietra e il sasso rotola e si smussa, financo coccio di vetro diviene miracolo di gioielleria che mercante da dietro banco non s’approfitta che pare furto esporre opera raffinatissima di levigatura d’anno dopo anno. E io, ancora bimbo, ebbi facoltà di vedere musei su musei di detto artista, a costa strapiena, che distanza impediva asfaltatura di nobile esposizione e Bagno un tanto a chilo, peggio, a cottimo di servizio a plasticume dorato, non sostituì l’Expo universale di meraviglia autentica. A ruspa non era ancora concesso spazio, per lido di lindo fiammeggiante, che non v’era necessità di spazzare via tutto per fare spazio a grande cantante da ritmo ad osanna, con testi scritti a sapienza d’antica conoscenza di regola aulica di lingua e ricchezza di vocabolario, che solo con cotale sapienza, a sapere di tutto a poesia, si può evitare la stessa per concepimento di verso a regressione ad infante e mugugno gutturale, senza tema d’incontrarlo a scherzo di caso.


18 risposte a "L’artista"

  1. Niente Expo universale e siamo al 16 agosto , ti ho letto ieri avevo pure risposto , senza riuscire a pubblicare con questo solito cellulare comodo quanto catastrofico. Non ricordo questo è il vero allora ricomincio,che adesso è fresco e posso .
    Che pezzo musicale, strepitoso !
    Vibrazioni a mille . Giò è che si fa presto a prendere interesse e piacere leggerti , osservare ascoltare… tant’è che basta un giorno
    di assenza e di quel posto vuoto rimbalza il silenzio e il pensiero mio si ripete
    -Oggi tace il prof .mannaggia , neppure la musica, e via mica deve scrivere ogni giorno … -.
    E si aspetta da fare non manca ,il pasto arriva quotidiano per lo più , è completo e generoso, non ultimo gratis .
    Sei di buon cuore e di ragguardevole intelligena , interdisciplinare in “orizzontale, in verticale, di qua , di là , al centro insomma a me sembri pure un poco acrobata . Il Circle de Soleil “” lo ricordo speciale

    Maestro d’arte ché nella vita la prima arte è proprio quella d’ essere se stessi, galantuomini, fino al midollo, senza forzature
    né tracotanze ,senza quella vanità che vuole mostrarsi ad ogni costo e disturba .
    Così vai maneggiando strumenti musicali e non , svariati sono i generi , io son qua a leggere i tuoi spartiti ,barche macchine fotografiche . E nell’itinerario , nel vissuto c’è già la traccia .
    D’arte culinaria pure appassionato e attento
    L’arte chissà poi cos’è ?
    Accipicchia e mò come rispondo ?
    Mi viene in mente una sorta di militanza che scorre nelle vene , nella mente e nel corpo
    È la tua vita, la professione, anche le traversie molte tra le soddisfazioni un po’ più magre , è la vitalità dell’altro te uno dei due , e passione ,certo
    che fanno la militanza
    Ma per rendersi conto che davanti c’è l’artista come si fa ?
    Forse bisogna porsi in una prospettiva diversa , non so davvero.
    So che ti seguo mentre tu
    cerchi di costruire ponti e fai luce sulla bellezza con un po’ di speranza stretta al cuore ,magari a volte in fondo .

    Tanto il vento soffia, giusto o no che si possa “partire” e tu parti .
    Che altro poi se non andare avanti sempre, e comunque …
    In mare aperto poi si va ché altro non si può …
    E vado pure io …

    Золотое руно, где же ты, золотое руно?
    Всю дорогу шумели морские тяжелые волны.
    И, покинув корабль, натрудивший в морях полотно,
    Одиссей возвратился, пространством и временем полный
    ” Vello d’oro, dove sei tu, vello d’oro?
    Per tutto il viaggio strepitavano le grevi onde del mare,
    e lasciata la nave dalla tela intessuta nei mari,
    Odisseo tornò, ricolmo dello spazio e del tempo”

    Ho spiegato troppo le vele ?
    Meglio riflettere …
    Chiudo che è tempo e con il rischio di apparire banale

    “On ne voit bien qu’avec le cœur”

    Grazie da una
    studentessa d’antica foggia

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    1. Oh Francesca. A leggere il tuo commento mi pare che mi devo rimettere a scrivere, pure subito, senza porre tempi in mezzo. Che non sempre ci riesco, ahimè. Però che posso dirti, la militanza è proprio narrazione del bello, fuga dalla barbarie. E che ne so se mi riesce. Mi tocca provarci, tutte le volte che metto mani a una tastiera. Altro non mi viene. Buon tutto e grazie davvero.

      1. Be’ Giò è questo il moto d’animo …Non è certo che devi …A te piace anzi è una delle tue passione ,ma come ogni passione .attraversa anche la stanchezza . Certo che mi piacerebbe leggerti …Provaci magari proprio quando senti che” ti bolle un po’ dentro ” . Io ti percepisco come ti ho scritto… semplicemente …
        E tu scrivi quello che ti vieni , io lo
        apprezzo un sacco ,un sacco enorme . Ma qui in tanti magari siamo pigri a scrivertelo …
        Felice giorno Giò 🐞

        Piace a 1 persona

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